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Incidente provocato da un veicolo senza assicurazione


Sinistro stradale, veicolo senza assicurazione: generalità del responsabile, targa ed accertamento dei danni. Lettera risarcitoria, indirizzi Assicurazione e Consap, avvocato e onorario rimborsato. I premi assicurativi sono in molti casi insostenibili. A questo si aggiunge il mancato rispetto della normativa in vigore che impone invece l’obbligo di assicurare il proprio veicolo. Ad ogni buon conto è ormai frequente riscontrare sulle nostre strade mezzi sprovvisti della dovuta copertura assicurativa.

Appare pertanto evidente che l’ipotesi di restare coinvolti in un incidente con un veicolo non assicurato non è certamente rara. In questi casi, il malcapitato cittadino resta privo del dovuto risarcimento? Come si deve comportare per procedere nella giusta direzione? Vediamo insieme come fare. Posso essere risarcito se l’incidente è stato provocato da un veicolo senza assicurazione? Assolutamente sì. La legge contempla esplicitamente questa ipotesi riconoscendo al soggetto danneggiato l’integrale risarcimento del danno. Non sono, infatti, previste limitazioni o franchigie di alcun tipo, sia per l’ipotesi di danni a cose (la propria auto, ad esempio) sia per eventuali danni alle persone (le cosiddette lesioni) [1].

Come mi devo comportare al momento dell’incidente? Con assoluta tranquillità. È inutile arrabbiarsi o agitarsi, un incidente può sempre capitare. Cercate di acquisire i dati del conducente responsabile (generalità e residenza), del suo mezzo (targa e vecchia assicurazione) e dei testimoni presenti all'accaduto (generalità e residenza). Questi ultimi saranno molto importanti nel prosieguo della procedura. Se, come spesso accade, non riuscite a fare ciò, magari perché nel frattempo il conducente responsabile è scappato via, non allarmatevi. L’importante è aver preso la targa. Attraverso quest’ultima, mediante un’ispezione al PRA (la potete fare anche online sul sito dell’Aci), ricaverete tutti i dati del veicolo che vi ha danneggiato, ivi compreso il nominativo e le generalità del suo proprietario. Come faccio a dimostrare che il veicolo danneggiante non era assicurato? Anche se avete acquisito senza alcun problema le generalità dell’altro conducente, accertandovi del fatto che non c’era alcuna assicurazione, è buona regola, comunque, ottenere un documento che attesti la mancata copertura. Sul sito della Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) troverete le notizie necessarie per ottenere tutte le informazioni a riguardo. Ricevuta la risposta, consegnatela al vostro avvocato: gli servirà per la causa successiva. A chi devo indirizzare la richiesta di risarcimento? La richiesta di risarcimento deve essere inviata, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, obbligatoriamente a due soggetti : alla Consap Spa (via Yser, 14 – 00198 Roma) e alla compagnia assicuratrice che agisce per conto del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, e che è territorialmente competente per la vostra regione. Troverete facilmente su internet le informazioni e gli indirizzi necessari sempre sul sito della Consap. In caso di lesioni, la lettera può essere spedita sola a guarigione avvenuta, allegando altre sì la copia dei certificati medici. Devo per forza fare causa per avere il risarcimento del danno? Tenete conto che difficilmente otterrete un’offerta stragiudiziale dalla compagnia interpellata. Essendo, infatti, gestiti dei soldi pubblici, l’assicurazione generalmente attende un provvedimento del giudice (la sentenza) per procedere al pagamento del danno da voi subito. Detto questo, trascorsi sessanta giorni dal ricevimento della lettera, il danneggiato potrà agire in giudizio per ottenere il dovuto risarcimento, ma non prima di aver tentato inutilmente anche la conciliazione, attraverso la negoziazione assistita, obbligatoria in questa materia. La causa sarà quindi, intentata nei confronti sia della compagnia assicuratrice, che agisce per conto del Fondo di Garanzia, sia nei riguardi del proprietario del veicolo non assicurato. Posso riparare nel frattempo la mia vettura? Certamente, ma non prima di aver fotografato i danni subiti (mi raccomando non fotografate solo in primo piano le ammaccature e quant’altro, ma abbiate cura anche d’inquadrare la targa del vostro veicolo). In caso di riparazione è fondamentale farsi consegnare la fattura che proverà l’intervento realizzato ed i costi affrontati. Posso fare tutto da solo o devo rivolgermi obbligatoriamente ad un avvocato? Molti cittadini spaventati dal costo del legale e da comportamenti non sempre trasparenti di alcuni colleghi preferiscono il fai da te. Questo è possibile nella fase stragiudiziale, se cioè il danno viene risarcito senza bisogno di ricorrere alla causa. Abbiamo visto, però, che in materia di Fondo di Garanzia, la causa è quasi inevitabile e, pertanto, diventa necessario rivolgersi all'avvocato. In ogni caso consiglio sempre e comunque, in tutte le ipotesi di risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli di rivolgersi ad un legale fin dall'inizio : in questo modo sarete garantiti circa l’esattezza dei vari passaggi. L’avvocato, infatti, saprà cosa fare e come farlo e non dovrete imbarcarvi in una procedura che, per l’utente inesperto, può essere complessa. Ricordatevi, infine, che se il legale sbaglia siete garantiti dalla sua polizza professionale, ma soprattutto che il costo dell’avvocato è a carico della compagnia assicuratrice: questa, infatti, unitamente al danno deve anche rimborsare gli onorari per l’assistenza legale.

[1] Art. 283, co. 1 lett. b) – Art. 283, co. 2 D.lvo 209/2005.

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